Adriana Gualandi

Sicura che la vostra trasmissione avrÓ successo, vi mando questa mia poesia con i migliori auguri.

La crisi che uccide

Pare che vinca la morte
in questo tempo di crisi
che veleggia alla finestra
drappeggiata di ombre nere.

Spalle curve
per i fardelli accumulati
nodo teso alla gola
da togliere il respiro.

Anni di giovinezza
dedicati allo studio
per finire aggrappati
alle radici della speranza.

Vite in precario equilibrio
fallimenti, suicidi
di anime disperate
abbandonate, senza aiuti.

Promessi disattese
viaggio sporco di incertezze
timore di calare a picco
in un abisso di sogni infranti.